domenica 24 settembre 2017
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Comune di Ro - Rete civica del comune di Ro Ferrarese

Stemma Comune di Ro


Comune di Ro

Responsabile servizio: Geom. Carlo Zemella
(Riceve per appuntamento - tel 0532 868096 - e-mail carlo.zemella@comune.ro.fe.it)

Responsabile ufficio: Geom. Tredesini Alessandro
(Riceve tutti i mercoledi - sabato dalle 8:30 alle 12:30
e-mail alessandro.tredesini@comune.ro.fe.it)

  1. L'Obiettivo2
Gli interventi eseguiti nel nostro Comune:
  1. Mulino sul Po
  2. Piste ciclabili dei luoghi Bacchelliani
  3. Parco perifluviale
  4. Qualificazione dell'area industriale di Ruina
  5. Riqualificazione urbana - Sistemazione viabilità via Dazio e via Nugarazza e illuminazione pubblica nel tratto Rampa Ponte sul Po e sommità arginale lungo via Dazio
  6. Riqualificazione urbana di "Zocca Vecchia"


Cos'è Obiettivo2


È il programma europeo di sostegno allo sviluppo dei territori, elaborato dalla Regione Emilia Romagna.
Lo scopo è quello di incentivare le aree della regione con difficoltà strutturali, fornendo sia alle imprese che alle realtà locali strumenti, fondi e opportunità per uno sviluppo integrato dei territori.
Sono molti i progetti che verranno realizzati grazie ad Obiettivo 2: basti pensare che solo nel periodo 2000-2006, il Fondo europeo di sviluppo regionale stanzierà quasi 123 milioni di euro. Questi fondi, sommati agli altri che provengono dallo Stato, dalla Regione e da Enti Locali porteranno nei territori interessati un investimento complessivo di oltre 250 milioni di euro.

Lo scopo di Obiettivo2 è quello di abbattere le differenze tra i territori, come raggiungere questo risultato?
Innanzitutto rafforzando la competitività delle aree interessate. Valorizzando i punti di forza del territorio. Migliorando l'integrazione tra i territori della regione, rendendo più agevoli gli scambi, i trasporti, le collaborazioni, in modo da favorire tutte le possibilità di crescita.
Puntando su uno sviluppo di qualità, che non si limiti a rispondere alle esigenze immediate, ma che getti le basi per un progetto futuro. Dedicando la massima attenzione al rispetto dell'ambiente.
Infine avviando una programmazione negoziata, pianificando gli interventi di sviluppo locale in collaborazione con le province, i comuni e gli altri enti interessati.

Aree interessate dai fondi Obiettivo 2 in provincia di Ferrara
Aree in Obiettivo 2 della provincia di Ferrara: stradari ed aree con deroga 87.3.c


In questa sezione sono riportati i Comuni inseriti in area Obiettivo 2 (2000-06) della provincia di Ferrara.
Per la Provincia di Ferrara si tratta di 21 comuni su 26 per una popolazione complessiva di 143.276 abitanti, 8 dei quali sono parzialmente inclusi.
Per informazioni: si ricorda che l'aggiornamento degli stradari é in capo ai singoli Comuni, pertanto per avere aggiornamenti recenti si invita a telefonare direttamente l'ente locale interessato.
Fonte di riferimento: Decisione CE C(2000) 2752 del 20 settembre 2000, modificata dalla Decisione CE (2001) 363 del 27.04.01, pubblicata in GUCE L129 dell'11.05.01
Comuni interamente inclusi: Berra, Codigoro, formignana, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato, Ro Ferrarese, Tresigallo.
Comuni parzialmente inclusi: Argenta, Bondeno, Comacchio, Copparo, Ferrara, Masi Torello, Portomaggiore, Voghiera

Il piano delle azioni di informazione e comunicazione Obiettivo 2
Per l'annualità 2004


Il Piano delle Azioni di Comunicazione per il Docup Obiettivo 2 viene previsto da diversi strumenti normativi dell'Unione Europea:
1) Il Regolamento CE 1260/1999 recante disposizioni generali sui Fondi Strutturali. All'articolo 46 del Regolamento si prevedono azioni di informazioni e pubblicità allo scopo di rendere partecipi sia i potenziali beneficiari finali, le organizzazioni professionali, le parti economiche e sociali, gli organismi per la promozione della parità tra uomini e donne e le organizzazioni non governative interessate in merito alle possibilità offerte dall'intervento, sia l'opinione pubblica in merito al ruolo svolto dalla Comunità in favore dell'intervento e ai risultati conseguiti da quest'ultimo. Lo stesso Regolamento all'articolo 34 stabilisce che l'Autorità di Gestione è responsabile del rispetto degli obblighi in materia di informazione e di pubblicità;
2) Il Regolamento CE 1159/2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri sugli interventi dei Fondi strutturali. L'articolo 1 di tale Regolamento afferma che tali azioni mirano ad aumentare la notorietà e la trasparenza dell'azione dell'Unione Europea, stabilendo che le azioni informative e pubblicitarie sono presentate sotto forma di Piano di azioni di comunicazione per ciascun Programma Operativo e per ciascun Documento Unico di Programmazione (DOCUP) (articolo 3).

I progetti pubblici del primo triennio di programmazione
Gli 80 progetti ammessi al cofinanziamento Docup Obiettivo 2 per il triennio 2000/2003

Il 26 luglio 2002 la Conferenza di Programma ha approvato i progetti ammessi al cofinanziamento Docup Obiettivo 2 del primo triennio di programmazione.
Gli 80 progetti si suddividono in Prioritari (num.75) e di Riserva (num.5). Qualora un progetto prioritario non venga più portato avanti automaticamente subentra un progetto di riserva sulla base di un ordine di precedenza stabilito da una graduatoria.
La percentuale di cofinanziamento dei progetti varia tra il 50% e l'80%. Per la restante parte i beneficiari provvedono alla copertura finanziaria dei progetti con fonti di finanziamento proprie.


Le percentuali con cui FESR, Stato e Regione partecipano al cofinanziamento sono le seguenti:

Quota FESR: 52,356%
Quota Stato: 36,649%
Quota RER: 10,995%

TOTALE: 100,000%

La Provincia di Ferrara, rispetto a questo panorama, si pone in qualità di Soggetto Attuatore. Questo significa che, attraverso una convenzione che regola i rapporti con la Regione Emilia-Romagna, il nostro Ente svolge una funzione da intermediario, occupandosi della rielaborazione dei dati di rendicontazione da trasmettere in Regione, verificando, in particolare, l'ammissibilità delle spese sostenute dai Beneficiari al finanziamento Docup Obiettivo 2 (2000/06) Asse 2 e lo stato di avanzamento dei progetti.

Bandi e finanziamenti

La programmazione di Obiettivo2, prevede finanziamenti su due fronti: l'asse1 per il sostegno alle imprese e l'Asse2 per lo sviluppo locale.
Per assegnare i finanziamenti nell'ambito dell'Asse1 verranno pubblicati appositi bandi.
L'Asse è organizzato in 6 misure:

  1. sviluppo per le attività produttive;
  2. innovazione e qualificazione imprenditoriale della piccola impresa;
  3. riqualificazione e sviluppo delle imprese turistiche e commerciali;
  4. sviluppo dell'autoimprenditorialità e microimpresa;
  5. sostegno allo start up di imprese innovative;
  6. sviluppo di progetti di innovazione e ricerca.
L'Asse2 per lo sviluppo locale, è legato alla programmazione negoziata ed è finalizzato ad abbattere quelle barriere che oggi sono un freno allo sviluppo del sistema delle imprese e del territorio. Anch'esso è organizzato in misure: la prima si occupa del rafforzamento competitivo dell'area orientale, la seconda di valorizzare la risorsa montagna e la terza di riqualificare il sistema produttivo della pianura centrale.



Descrizione progetti prioritari primo triennio del comune.

FE048 - Riqualificazione del Mulino del Po a fini turistici


Fedele riproduzione rievocativa dei mulini presenti sul fiume Po oltre cento anni fa, ben si abbina al più ampio contesto turistico, rappresentato dall'esistente approdo e dall'area golenale attrezzata. Lungo 12.20 metri e largo 9,36 metri, l'opera di notevole pregio monumentale, nasce dalla ricerca storica estesa ai musei e agli archivi della Pianura Padana al fine di acquistare le informazioni sui vecchi mulini galleggianti, con particolare riferimento alle loro dimensioni, tecniche realizzative, impianti e macchinari. Ormeggiato al porticciolo turistico, potrà essere visitato in qualsiasi condizione del fiume.



FE018 - Pista ciclabile lungo i luoghi Bacchelliani


E' un itinerario di 6,450 chilometri che integra il contesto esistente dei percorsi ciclabili comunali ed intercomunali attraverso i caratteristici luoghi "Bacchelliani". Partendo da Ro, dove peraltro insiste il collegamento con la pista ciclabile "Destra Po" che attraversa per 17 chilometri il comune e l'intercomunale "Copparo/Ro" per altri 10 chilometri, il percorso ciclabile, connotato da una piazzola di sosta di circa 160 metri quadrati. Si dirige in direzione della località di Guarda, mettendo in evidenza emergenze d'interesse storico testimoniale come il "Palazzone" e la "Vallazza", delle fattorie a vocazione turistico-didattica. Complessivamente il territorio è attraversato da circa 30 chilometri di piste ciclabili.



FE032 - Realizzazione di punti turistici ed informativi ed aree attrezzate nel parco perifluviale del Po


Il parco perifluviale del Po interessa circa 9 ettari di area boschiva. E' attrazzato con aree di sostra per pic-nic e sentieri ciclo-pedonali collegati con l'argine maestro del Po. Adiacente al Parco il Corpo Forestale dello Stato sta sviluppando un arboreo per produzione di seme forestale autoctono di elevata qualità. Sarà un impianto permanente, unico a livello nazionale.



FE085 - Qualificazione dell'area industriale in località Ruina


L'intervento consiste nella realizzazione di una corsia di sosta di lunghezza pari a 139 m e larghezza pari 5 m per consentire agli automezzi di circolare e sostare in sicurezza lungo la strada provinciale via Collegio dove è ubicata peraltro la zona industriale della località di Ruina, nonché nella realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica stradale che assieme alle altre opere di progetto, meglio riqualificano la zona industriale stessa.



FE084 - Riqualificazione urbana


All'interno del progetto, si distinguono due interventi:
- I INTERVENTO - intervento sulla viabilità di via Dazio e realizzazione impianti di illuminazione pubblica;
- II INTERVENTO - intervento sulla viabilità di via Nugarazza.

2. Inquadramento Area

L'ara relativa al I intervento, denominata Via Dazio, è situata a Nord Ovest rispetto al centro abitato di Ro dall'incrocio con la viabilità provinciale di accesso alla rampa del ponte in direzione "Veneto", fino ad incrociare la sommità delle opere di difesa idraulica del Po.
L'area relativa al II intervento, denominata via Nugarazza, è situata nel tratto dall'incrocio con via Pioppa all'incrocio con via Roma, nella zona ad Est rispetto al centro abitato di Ro.
Queste aree così riqualificate, sono ubicate all'interno del vincolo Ministeriale dei "luoghi Bacchelliani".

3. Descrizione del Progetto

L'intervento consiste in una prima fase di realizzazione dell'impianto di illuminazione pubblica di via Dazio per un tratto di lunghezza pari a circa 750 metri.
L'intervento si concluderà con la sistemazione della pavimentazione stradale lungo la rampa del ponte sul Po e lungo il tratto sulla sommità arginale, quindi per un tratto di lunghezza pari a circa 550 metri.
La selezione della strada presenta una larghezza massima pari a 5,50 metri.
Oltre alla consueta segnaletica orizzontale e verticale di circolazione, si prevede il posizionamento di ulteriore segnaletica di indicazione turistica, quali segnali di approdo fluviale, mulino galleggiante, pista ciclabile.

In prosecuzione, la riqualificazione urbana del territorio interessato comprende anche la ripavimentazione di via Nugarazza nel tratto compreso tra l'incrocio con via Roma e quello con via Pioppa per l'intero tratto di lunghezza pari a 750 metri.
La carreggiata stradale presenta una larghezza massima pari a 5 metri.



FE049 - Riqualificazione urbana di Zocca Vecchia


L'intervento di progetto è mirato a riqualificare il nucleo abitato denominato "Zocca Vecchia", borgo dell'omonima località di Zocca in territorio di Ro.
Il complesso abitativo di storico impianto, è collocato a ridosso del tratto d'argine maestro del fiume Po, quasi a consolidare con la piccola porzione d'abitato l'argine, principale opera di difesa idraulica del grande fiume.
I fabbricati ed il sistema distributivo viabile, sia pubblico che privato, offrono visivamente ragguardevoli quantità ancora tipicamente conservate. L'antico tema dell'uomo che teme il grande fiume ma non lo abbandona in quanto lo ama nonostante il timore e i disagi che ha generato e che ancora, forse più di prima riesce a generare, è l'origine dell'edificazione alquanto remota di queste terre rivierasche.
Per entrare in un contesto di rispettoso interessamento del nucleo abitato, per segnalare, non soltanto ai residenti più o meno attenti ma tutti i possibili fruitori che amano ritrovare e percorrere le originarie tracce, il progetto ha previsto opere che agevoleranno l'attraversamento di questo piccolo agglomerato urbano, per lo più sviluppato nella zona interna rispetto alla comunale Piazza Roma.
Si potrà quindi sostare ed incontrare la gente che ancora si raccoglie nei cortili ombrosi come un tempo, fruire delle modeste e leggere opere di pavimentazione di parte dei percorsi interni ora sterrati, degli arredi quali panchine e qualche segnale di degrado sui sottoservizi esistenti, in modo da consolidare un punto preciso di socializzazione oltre che di ristoro. Il transito così concepito attraverso questo vecchio nucleo abitato poggiato a ridosso del fiume, è facilmente collegato con l'asta ciclabile "Destra Po" raggiungibile dall'esistente rampa che mette appunto in collegamento il borgo con l'itinerario anzi citato.

Comune di Ro

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